giovedì 6 dicembre 2012
Inchiostro per Tatuaggi - Tatoo Documenti per importare e controlli doganali
I coloranti per tatuaggi – sostanze proibite
Chi importa inchiostro e colori per tatuaggi cosa deve fare per non subire sequestri e conseguenze penali?
Controllare che non siano presenti gli azo dyes (coloranti azoici) un gruppo di 43 sostanze chimiche trovate pericolose per la salute e ormai vietate in Europa.
Quindi è preferibile procurarsi dei test report di rilascio ad esempio di ammine (CAS n° 90-04-0), che non devono essere presenti perché poi assorbite dalle persone.
L'elenco delle sostanze vietate per i vari usi cambia nel tempo e bisogna controllarlo ogni tanto. Ad esempio consultate l'allegato XVII del regolamento Reach prima di importare questo genere di prodotti.
Siamo specializzati in normative sulla sicurezza di prodotto, aiutiamo gli importatori a controllare la documentazione del fornitore extra UE, per superare gli ostacoli all’importazione.
Sistemiamo il fascicolo tecnico, dopo aver controllato i test report e i certificati forniti dal fabbricante, magari indichiamo i testi da inserire nel packaging, nel libretto di istruzioni e nella marcatura CE.
Seggiolini per bambini - Marcatura CE Documenti per importazione e dogane
Seggiolini per bambini - Marcatura CE Documenti
I seggiolini per bambini non vanno marcati CE, ma devono essere sicuri.
Ci sono due direttive europee da rispettare: 2005/84/CE e la 2001/95/CE
Le norme tecniche specifiche dipendo dal tipo di seggiolino, ad esempio:
UNI EN 12790:2009 - Articoli per puericultura - Sdraiette
UNI EN 14344:2005 - Articoli per puericultura - Seggiolini per bambini per biciclette
UNI EN 14036:2004 - Articoli per puericultura - Seggiolini a oscillazione verticale per bambini
e cosi via. A seconda della destinazione di uso le regole da rispettare cambiano nonostante le direttive europee siano le stesse.
In Italia la legge italiana di recepimento è il codice del consumo D. Lgs 06/9/2005 n. 206 - Codice del consumo
Bisogna fare particolare attenzione al packaging e al libretto di istruzioni per definire bene come usare il prodotto e a cosa serve.
Liquido per sigarette elettroniche - Etichetta
A gennaio è capitato che un aroma sia stato rimandato indietro e non accettato dalle dogane europee a causa della sua etichettatura.
Sull'etichetta avevano messo l'immagine di fragole con la scritta "Strawberry Low" che sia per la lingua sia per l'immagine poteva indurre in errore il consumatore.
Erano presenti altre non conformità, ma questa è davvero interessante da sapere per evitare futuri errori
Sull'etichetta avevano messo l'immagine di fragole con la scritta "Strawberry Low" che sia per la lingua sia per l'immagine poteva indurre in errore il consumatore.
Erano presenti altre non conformità, ma questa è davvero interessante da sapere per evitare futuri errori
mercoledì 5 dicembre 2012
Documenti per importare Ciucci - Succhietti - Zaini per Bambini
Le principali norme tecniche che, se applicate volontariamente dal fabbricante, costituiscono elementi per valutare la sicurezza dei prodotti.
UNI EN 12790:2009 - Articoli per puericultura - Sdraiette
UNI EN 1273:2005 - Articoli per puericultura – Girelli – Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 1400-1:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 1: Requisiti generali di sicurezza e informazioni relative al prodotto
UNI EN 1400-2:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 2: Requisiti meccanici e prove
UNI EN 1400-3:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 3: Requisiti chimici e prove
UNI EN 1466:2008 - Articoli per puericultura- Sacche porta bambini e supporti- Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 13209-1:2005 - Articoli per puericultura- Zaini porta bambini- Requisiti di sicurezza e metodi di prova- Parte 1: Zaini porta- bambini con telaio
UNI EN 13209-2:2006 Articoli per puericoltura- Zaini porta bambini- Requisiti di sicurezza e metodi di prova- Parte 2: Zaini di materiale flessibile
UNI EN 14344:2005 - Articoli per puericultura - Seggiolini per bambini per biciclette - Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 14350-1:2005 - Articoli per puericultura- Dispositivi per bere- Parte 1: Requisiti generali e meccanici e prove
UNI EN 14350-2:2005 - Articoli per puericultura- Dispositivi per bere- Parte 2: Requisiti chimici e prove
La direttiva Europea che regolamenta questi prodotti è la 2005/84/CE a cui bisogna aggiungere il rispetto del Regolamento Reach 1907/2006 allegato XVII che viene aggiornato più volte all'anno. La direttiva di riferimento in Europa è la 2001/95/CE Sicurezza generale dei prodotti che viene recepita in Italia dal codice del consumo D. Lgs 06/9/2005 n. 206.
Di fatto questi prodotti non sono marcati CE.
UNI EN 12790:2009 - Articoli per puericultura - Sdraiette
UNI EN 1273:2005 - Articoli per puericultura – Girelli – Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 1400-1:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 1: Requisiti generali di sicurezza e informazioni relative al prodotto
UNI EN 1400-2:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 2: Requisiti meccanici e prove
UNI EN 1400-3:2004 - Articoli per puericultura- Succhietti per neonati e bambini piccoli- Parte 3: Requisiti chimici e prove
UNI EN 1466:2008 - Articoli per puericultura- Sacche porta bambini e supporti- Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 13209-1:2005 - Articoli per puericultura- Zaini porta bambini- Requisiti di sicurezza e metodi di prova- Parte 1: Zaini porta- bambini con telaio
UNI EN 13209-2:2006 Articoli per puericoltura- Zaini porta bambini- Requisiti di sicurezza e metodi di prova- Parte 2: Zaini di materiale flessibile
UNI EN 14344:2005 - Articoli per puericultura - Seggiolini per bambini per biciclette - Requisiti di sicurezza e metodi di prova
UNI EN 14350-1:2005 - Articoli per puericultura- Dispositivi per bere- Parte 1: Requisiti generali e meccanici e prove
UNI EN 14350-2:2005 - Articoli per puericultura- Dispositivi per bere- Parte 2: Requisiti chimici e prove
La direttiva Europea che regolamenta questi prodotti è la 2005/84/CE a cui bisogna aggiungere il rispetto del Regolamento Reach 1907/2006 allegato XVII che viene aggiornato più volte all'anno. La direttiva di riferimento in Europa è la 2001/95/CE Sicurezza generale dei prodotti che viene recepita in Italia dal codice del consumo D. Lgs 06/9/2005 n. 206.
martedì 4 dicembre 2012
Documenti TVCC sistemi di sicurezza - Marchio CE
Documenti TVCC sistemi di sicurezza
Questi prodotti per essere marcati devono seguire le
direttiva ECM e ROHS. A seconda dei casi serve la LVD o meno dipende dal loro
voltaggio.
I documenti necessari per la vendita sono:
marcatura CE, etichetta e il libretto di istruzioni
La direttiva ROhs è appena stata aggiornata ed entra in
vigore a gennaio 2013.
Per dimostrare la corretta applicazione delle direttive
bisogna che il fabbricante abbia una sede o un mandatario in Europa, oppure
poter disporre degli attestati di conformità e dei test report rilasciati da un
laboratorio che sia riconosciuto anche in Europa. La responsabilità totale del
prodotto ricade sull’importatore.
Il fascicolo tecnico può essere richiesto solo dalle autorità competenti. A volte la grande distribuzione lo pretende per assicurarsi che il prodotto sia Marcato CE in modo corretto.
Etichette:
Documenti TVCC sistemi di sicurezza
Marcare Sigaretta Elettronica CE - Cosa Fare?
In questo post parliamo solo dell'apparecchiatura elettronica e non dell'alimento.
La maggioranza delle sigarette elettroniche sono importate da extra UE e questo va segnalato in etichetta per evitare problemi di "falsa origine".
Va subito notato che la sigaretta elettronica non è un dispositivo medico, in quanto non può fornire nessun tipo di terapia o cura a persone. Non è clinicamente dimostrabile ed è più comodo cosi per tutti gli importatori.
Le direttive europee cogenti per questo tipo di prodotti sono:
compatibilità elettromagnetica 2004/108 detta anche ECM
rohs 2011/65 che regolamenta i materiali al suo interno - è appena stata aggiornata
Non c'entra nulla direttiva bassa tensione - LVD in quanto il voltaggio di questi prodotti è solitamente basso.
Per poterla vendere nell'Unione Europea bisogna rispettare queste norme e in caso di controlli poterlo dimostrare.
La maggioranza delle sigarette elettroniche sono importate da extra UE e questo va segnalato in etichetta per evitare problemi di "falsa origine".
Va subito notato che la sigaretta elettronica non è un dispositivo medico, in quanto non può fornire nessun tipo di terapia o cura a persone. Non è clinicamente dimostrabile ed è più comodo cosi per tutti gli importatori.
Le direttive europee cogenti per questo tipo di prodotti sono:
compatibilità elettromagnetica 2004/108 detta anche ECM
rohs 2011/65 che regolamenta i materiali al suo interno - è appena stata aggiornata
Non c'entra nulla direttiva bassa tensione - LVD in quanto il voltaggio di questi prodotti è solitamente basso.
Per poterla vendere nell'Unione Europea bisogna rispettare queste norme e in caso di controlli poterlo dimostrare.
lunedì 3 dicembre 2012
Documenti Sigaretta Elettronica importata dalla Cina - Marcatura CE
Oramai le sigarette elettroniche hanno invaso il mercato italiano. Le si trovano ovunque e le telefonate degli importatori che la vogliono importare sono diventate un abitudine.
La maggior parte degli importatori, ma non tutti, importano solo l'apparecchiatura elettronica e l'aroma lo comprano qui in Italia.
Vorrei segnalare a tutti che non basta solo la marcatura CE, ma bisogna preoccuparsi anche del regolamento europeo 1935/2004. Di cosa parlo?
L'aroma che si aspira con la sigaretta elettronica è considerato un alimento e tutti i materiali che vanno a contatto con gli alimenti devono essere conformi al 1935/2004.
Si tratta di una regoletta semplice semplice, il rivestimento interno alla sigaretta non inquinare l'aroma.
Basta quindi un semplice test di rilascio e anche questo problema si risolve.
Per la marcatura le direttive cogenti son sempre le stesse: ecm e rohs.
La maggior parte degli importatori, ma non tutti, importano solo l'apparecchiatura elettronica e l'aroma lo comprano qui in Italia.
Vorrei segnalare a tutti che non basta solo la marcatura CE, ma bisogna preoccuparsi anche del regolamento europeo 1935/2004. Di cosa parlo?
L'aroma che si aspira con la sigaretta elettronica è considerato un alimento e tutti i materiali che vanno a contatto con gli alimenti devono essere conformi al 1935/2004.
Si tratta di una regoletta semplice semplice, il rivestimento interno alla sigaretta non inquinare l'aroma.
Basta quindi un semplice test di rilascio e anche questo problema si risolve.
Per la marcatura le direttive cogenti son sempre le stesse: ecm e rohs.
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